La Fondazione Cinema per Roma presenta il programma di dicembre della Casa del Cinema.
In occasione delle festività, il calendario sarà inaugurato, domenica 1° dicembre, dalla rassegna “Tutti a tavola”: in arrivo, una serie di quattordici titoli, firmati da registi come Alfred Hitchcock, Marco Ferreri, Luis Buñuel, Ettore Scola, Robert Altman, in cui il piacere, i rituali, gli eccessi del cibo, la convivialità e gli intrecci fra commensali svolgono un ruolo di primo piano all’interno della narrazione.
Da lunedì 2 dicembre, si terranno le proiezioni del “Film del mese”, Leggere Lolita a Teheran di Eran Riklis, presentato in anteprima mondiale alla scorsa Festa del Cinema di Roma, dove si è aggiudicato il Premio del Pubblico FS e il Premio speciale della Giuria per il cast femminile.
Due gli appuntamenti che la Casa del Cinema ospiterà in vista del prossimo Giubileo: Il Decalogo di Krzysztof Kieślowski, che firma dieci straordinari mediometraggi ispirati ai comandamenti, e Sopralluoghi in Palestina per “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, il viaggio del grande artista bolognese fra Palestina, Israele e Giordania alla ricerca dei luoghi in cui ambientare una delle sue opere più famose, Il Vangelo secondo Matteo.
A trent’anni dalla scomparsa di Gian Maria Volonté, la Casa del Cinema dedicherà due giornate al ricordo del grande attore, con le proiezioni di Porte aperte di Gianni Amelio e del documentario Volonté – L’uomo dai mille volti di Francesco Zippel.
Il programma del mese si completerà con la presentazione di due libri: “Fantasmi urbani – La memoria dei cinema di Roma” di Silvano Curcio, promosso dalla Titanus in occasione del 120° anniversario della sua fondazione (edito da Palombo Editore), e “Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne” di Melania G. Mazzucco (Einaudi. Supercoralli).
Proseguirà, infine, la collaborazione fra Fondazione Cinema per Roma e Galleria Borghese con la proiezione di The Mill and the Cross di Lech Majewski.